mercoledì 2 novembre 2011

ANIMALI: ABBANDONA PROPRIO CANE, ENPA QUERELA VETERINARIO ORISTANO

Cagliari, 28 ott - L'Ente Nazionale Protezione Animali ha querelato un veterinario di Oristano, proprietario di una femmina di bull dog inglese, denunciandolo per maltrattamenti e abbandono di animali. E ha chiesto all'autorita' giudiziaria di disporre il sequestro del cane ''non solo per evitare il ripetersi della condotta delittuosa, ma anche per acquisire eventuali ulteriori elementi di prova relativi almaltrattamento''.

Il quattrozampe e' stato trovato alcuni giorni fa dai volontari della Protezione Animali lungo la strada fra Sanluri (Medio Campidano) e Villanovaforru (Oristano).

''Sporca, infestata da pulci e zecche, debilitata al punto da non riuscire a muoversi ne' ad abbaiare, e con numerose escoriazioni sul corpo - riferisce l'Enpa - la cagnetta sembrava essere rimasta vittima di un grave incidente stradale. L'animale, invece, regolarmente microchippato e di proprieta' di un veterinario di Oristano, risultava vittima di una 'condizione di trascuratezza protratta nel tempo', come certificato dall'ambulatorio che ha prestato le prime cure.

Fortunatamente, la terapia d'urgenza si e' rivelata efficace e nel giro di solo quattro giorni, la cagnetta - positiva al test leishmaniosi - ha recuperato quattro chili di peso, oltre alla voglia di giocare e interagire''.

L'aspetto giudiziario della vicenda, invece, sottolinea l'Enpa, si e' rivelato piu' problematico: ''nonostante recenti sentenze della Cassazione abbiano stabilito che il proprietario di un cane deve rispettarlo come essere senziente, controllarlo in ogni momento, adoperarsi attivamente per rintracciarlo in caso di smarrimento, l'autorita' giudiziaria, dopo avere dato il via libera sia al sequestro giudiziario del bull dog sia al suo affidamento alla Sezione Enpa di Oristano, e' tornata su suoi passi. Al magistrato inizialmente investito della questione ne e' subentrato un altro che non solo non ha ravvisato l'ipotesi di maltrattamento, ma ha disposto l'immediata restituzione del cane al legittimo proprietario''.

''Naturalmente abbiamo dovuto ottemperare a questo provvedimento, pur non condividendolo - commenta Emanuele Deiana, presidente del consiglio nazionale Enpa -: sono infatti convinto che l'incolumita' del cane e' ancora in pericolo. Mi auguro pero' che la nostra querela riesca a fare chiarezza sulla vicenda e contribuisca a tutelare realmente la salute della cagnetta ''.

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